Royal Golf La Bagnaia

Nella meravigliosa campagna toscana.
Il campo da golf è aperto ogni giorno dalle ore 7.30 fino alle ore 18.  La Clubhouse è aperta ogni giorno dalle ore 8 fino alle ore 17.

*Desideriamo informare i nostri ospiti che a causa della manutenzione annuale del campo da golf prevista per il 5 e 6 agosto 2019, parte del nostro campo da golf sarà chiusa. Gli ospiti avranno accesso a 9 buche, mentre tutte e 18 le buche riapriranno normalmente mercoledì 7 agosto. Alcune aree del campo da golf, tra cui green e fairway, potrebbero non offrire le prestazioni di gioco ottimali durante il periodo specifico dal 6 al 14 agosto 2019 e durante questo periodo desideriamo offrire agli ospiti l’utilizzo del golf cart gratuito.

 

Stay & Play

Per una vacanza unica all’insegna del golf, scopri i nostri pacchetti Stay & Play e immergiti in un’esperienza golfistica indimenticabile, nel cuore della Toscana più autentica.

Il Campo

Progettato dal famoso architetto Robert Trent Jones Jr su una superficie di 130 ettari di terreno, il campo da 18 buche è perfettamente armonizzato con le dolci colline senesi.

Il paesaggio toscano è un tipico esempio di Inland Links, che si riferiscono alle Highlands scozzesi con il “Rough” che ondeggia nel vento.

Il percorso è arricchito da splendidi laghi e da una maestosa Club House, da dove si può godere di una vista unica su tutte le 18 buche.

Scopri la mappa e tutte le 18 buche

Buca delicata nella quale è meglio  piazzare il colpo prima del bunker di destra per poi avere un ferro 7.

Se si sceglie di giocare il drive bisogna superare il bunker di sinistra a 242 m. per poi avere un Sw al green.

E’ importante scegliere il ferro giusto per il posizionamento della bandiera per evitare la forte pendenza del green.

La direzione giusta è indicata dal bunker in centro fairway, posizionato a 276 m. dal giallo.

Sul secondo colpo tenersi a destra per sfruttare la pendenza del fairway verso il green e nello stesso tempo evitare il pericolo dell’ostacolo da acqua.

Buca in salita dove bisogna usare il drive e puntare verso la colonnina dell’irrigazione posizionata sulla destra della buca. Il pericolo si trova a sinistra poiché la sponda del lago stringe molto il fairway.

Sul secondo colpo è meglio far cadere la palla sulla parte destra del green e sfruttare la pendenza verso sinistra.

In questa buca il pericolo si trova a destra. L’apron posizionato a sinistra facilita il colpo nel caso si manchi il green con il primo colpo.

I giocatori più corti hanno lo spazio per giocare il drive verso il bunker di sinistra mentre i giocatori più lunghi devono giocare a superare il bunker di destra che termina a 245 m. del bianco.

Sul secondo colpo prestare attenzione al posizionamento della bandiera poiché il green ha una forte pendenza tra la parte iniziale più bassa e quella finale più alta. È vietato sbagliare a destra.

In questa buca è necessario prestare attenzione al vento che condiziona molto il primo colpo. La direzione giusta è verso il secondo bunker di destra.

Sul secondo colpo è preferibile effettuare un lay-up verso il bunker di destra per evitare il pericolo dell’ostacolo d’acqua e avere poi la possibilità di giocare un SW più preciso visto che il green è molto piccolo con molte pendenze insidiose.

Giocare il drive facendo molta attenzione alla direzione: il bunker di sinistra si supera dopo 220 m. di volo dal bianco mentre un colpo che finisce nel rough di destra crea molte difficoltà a raggiungere il green con il secondo colpo.

Il green è molto stretto, solo 11 m. e le pendenze che interessano la parte centrale obbligano il giocatore ad essere preciso.

Il fairway ampio e in salita obbligano il giocatore a usare il drive dal tee puntando preferibilmente verso i bunkers di destra.

Il secondo colpo è cieco e quindi è molto importante verificare la distanza per evitare i bunkers che proteggono il green.

Giocare il drive puntando verso il piccolo bunker di destra. La pendenza del fairway aiuterà la palla a fermarsi nella parte più larga.

Attenzione sul secondo colpo ai bunkers che proteggono il green soprattutto se la bandiera è posizionata nella parte destra del green.

Tenersi lontano dalla parte sinistra della buca per avere eventualmente un colpo più agevole nel caso non si raggiunga il green con il primo colpo.

Anche in questa buca prestare attenzione al posizionamento della bandiera per evitare un putt con forti pendenze.

In questa buca è necessario giocare un drive sopra il primo bunker di sinistra tenendo presente che la palla dovrà volare per oltre 220 m. dal bianco altrimenti puntare a destra, seguendo una strada più lunga ma lontano dal pericolo costituito dalle sponde molto alte dei bunkers di sinistra.

Tenersi a sinistra sul secondo colpo per poter avere un approccio più semplice nel caso non si raggiunga il green. Il green è molto piccolo tuttavia nasconde molte insidie a causa delle molte pendenze.

Giocare il drive prestando attenzione all’unico pericolo costituito dal bunker di destra. Sul secondo colpo è preferibile un lay-up puntando i bunkers di sinistra in modo da evitare l’ostacolo d’acqua e avere un approccio al green molto più semplice.

Attenzione alla depressione che si trova a sinistra del green prima del bunker.

Prima di effettuare il colpo di partenza valutare attentamente la direzione del vento.

Buca molto insidiosa nella quale è vietato sbagliare a sinistra poiché la pendenza potrebbe spingere la palla fino al fuori limite.

Dog-leg da destra a sinistra dove è necessario scegliere se giocare drive sopra il bunker di sinistra ma dovrà essere molto potente per superare la sponda che si trova a oltre 240 m dal bianco oppure usare un legno 3 sulla parte destra poiché il rough in questa direzione inizia a 260 m.

Sul secondo colpo prestare attenzione a non sbagliare a sinistra per evitare di avere un colpo molto difficile per raggiungere il green.

Giocare il drive sul secondo bunker di sinistra.

Attenzione al secondo colpo che dovrà essere particolarmente preciso poiché il green molto piccolo è protetto da bunkers profondi mentre ha una pendenza a uscire nella parte alta.

In questa buca il pericolo si trova a sinistra e non solo per l’ostacolo d’acqua ma anche perché tutto il green ha una pendenza verso sinistra.

Giocare il drive dal tee. Sul secondo colpo il pericolo si trova a destra dove ci sono ben 9 bunkers. Da sinistra il colpo al green è molto più semplice.

Fare molta attenzione alla forte depressione che si trova davanti alla parte sinistra del green: è molto meglio sbagliare lungo piuttosto che corto.

Driving Range

Dispone di un battitore in erba di grandi dimensioni e permette di praticare dall’erba tutto l’anno. Vi sono target greens difesi da bunkers che riproducono le situazioni di gioco del percorso.

Putting Green

Un ampio Putting Green situato nell’area di gioco corto di fronte alla Club House consente l’allenamento del colpo più importante del golf.

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Pitching Green

L’area di pratica del gioco corto ha grandi bunker e due greens con diverse posizioni di bandiera per i giocatori che amano allenarsi nel gioco intorno ai greens.

Club House

Il percorso è arricchito da splendidi laghi e da una maestosa Club House con all’interno il Golfer’s Restaurant, da dove si può godere di una vista unica su tutte le 18 buche e il Pro Shop che dispone di una selezione delle migliori marche mondiali di articoli golfistici.

Nella Club House è possibile utilizzare i saloni e i bellissimi spazi sia esterni che interni, per organizzare sedute tecniche di teoria, meeting e premiazioni, sfruttando l’atmosfera di un ambiente unico, raffinato ed immerso nella natura.

Robert Trent Jones Jr.

Durante la sua carriera di più di quattro decenni, Robert Trent Jones, Jr. ha progettato oltre 270 campi da golf in oltre 40 paesi in sei continenti. 
I campi da golf di RTJ II hanno vinto innumerevoli premi e riconoscimenti, sono stati classificati tra i migliori layout in tutto il mondo e ospitato tornei in tutti i principali tour di golf. Il nome di Trent Jones è diventato un Rolex o un gioiello Fabergé come un marchio di fabbrica: garantisce un campo da golf ben congegnato, ambientato comodamente nel suo ambiente naturale.